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Come imparare a scrivere bene: metodi e esercizi

Commenti disabilitati su Come imparare a scrivere bene: metodi e esercizi Studiare a Crotone

Teoricamente è nella scuola che si può imparare a scrivere bene, a furia di stare sui banchi per gli elaborati scritti, i temi e le tesine. Ma ahimè, non è così. Una numerosa fetta di popolazione giunge all’università commettendo ancora errori grossolani di ortografia, grammatica, sintassi. È grave, soprattutto perché la nostra lingua italiana è ricca e affascinante e rappresenta un patrimonio di inestimabile valore. Se vuoi apprendere i segreti di una scrittura corretta ti invitiamo a leggere questo articolo, in cui troverai svariati spunti di riflessione e puntualizzazioni per perfezionare l’uso della lingua scritta.

Scrivere correttamente non è un’arte, ma un punto di partenza

esercizi di scrittura creativaAnche se non possiedi le doti creative di un grande romanziere è molto importante che tu sviluppi una conoscenza basilare delle regole grammaticali e della sintassi dell’italiano scritto. La struttura sulla quale si poggia un buon elaborato scritto è una buona cultura generale e una padronanza discreta di linguaggio. Scrivere costantemente aiuta a tenere allenata la capacità di stesura, ma è la lettura a rappresentare la parte più corposa di apprendimento. Leggere ci aiuta a conoscere vocaboli nuovi, a saperli utilizzare nei contesti giusti al momento giusto, a variare il tono di voce in base all’argomento. Se si possiedono queste doti scrivere non diventa un’attività noiosa da fare solo per ottenere un voto alto, ma un’occasione per esprimere sé stessi e, perché no, divertirsi. O meglio ancora, scrivere una richiesta di lavoro persuasiva.
Prima di addentrarci nei punti legati in maniera più specifica all’aspetto testuale vogliamo fornirvi alcune dritte che precedono il lavoro di stesura. Alcuni consigli che aiutano a pianificare un testo che funziona:

  • Suddividere il lavoro in fasi
  • Tenere a portata di mano un dizionario
  • Scrivere senza fretta
  • Rileggere almeno due volte

In questi punti ci sono le basi per un elaborato ben fatto. Il lavoro procede con ordine se segui uno schema in cui prevedi: incipit, svolgimento e conclusioni equilibrando tutte le parti. Gli stessi strumenti e modi per gestire lo studio possono essere applicati alla scrittura. Il dizionario ti aiuta a sanare i dubbi su eventuali errori. Meglio perdere un minuto in più a verificare la grafia corretta di una parola piuttosto che fare terribili strafalcioni. La rilettura è altrettanto importante. Anzi, se hai la possibilità di prenderti una pausa tra una rilettura e l’altra è ancora meglio. Quando ritornerai sul testo avrai maggiore lucidità per individuare le inesattezze e riformulare le frasi in modo più fluido.

Consigli pratici per scrivere bene

Addentriamoci nella parte più interessante della scrittura: la stesura. Esistono degli ottimi manuali che racchiudono interessanti esercizi di scrittura, qui vogliamo sintetizzare il meglio dei suggerimenti frutto della nostra esperienza. Un testo vincente è un testo chiaro e diretto. Soprattutto nei contesti scolastici e universitari, in cui si scrive per esprimere le nozioni apprese, è fondamentale saper circoscrivere il messaggio senza dilungarsi. Per questo è utile rispettare queste regole:

  • Utilizza frasi brevi e sintetiche
  • Varia l’uso dei vocaboli
  • Non abusare di termini complessi
  • Poche ma importanti citazioni
  • Incipit convincenti e conclusioni esaustive

Non è una prova di intelligenza. Ti viene spesso chiesto di scrivere rispettando una traccia, questo è il punto principale, rispettare la consegna elaborando un pensiero e rendendolo comprensibile e gradevole per i lettori. Ad esempio se devi scrivere un saggio breve sappi che i professori gradiscono la presenza di citazioni, ma dev’essere comunque preponderante la tua analisi, quindi non lasciarti prendere la mano con le parole dei filosofi e dei grandi pensatori, ma scrivi del tuo pensiero. Soprattutto se non hai una predisposizione alla scrittura creativa e poetica meglio optare per frasi brevi, che in poche battute contengono il sunto di un’intuizione senza creare confusione con enunciati pieni di virgole ed aggettivazioni.

Consigli degli esperti per scrivere meglio

Da sempre scrittori, autori, linguisti e filosofi hanno detto la loro su quali sono le basi di una scrittura scorrevole e autorevole. Tra le liste di consigli che non puoi perdere se ti stai chiedendo come scrivere bene in italiano non puoi lasciarti sfuggire quelle di Umberto Eco. Si tratta di quaranta brevissimi suggerimenti che sintetizzano in maniera arguta, intelligente e ironica come si può scrivere bene. Tra i più importanti ricordiamo:

  • Evitare le allitterazioni
  • Non eccedere con le parentesi
  • Non usare vocaboli volgari
  • Usare le metafore con parsimonia
  • Fare attenzione agli accenti

Umberto Eco è stato un maestro, il suo pensiero è una summa che ci guida ad apprendere un uso accorto e gradevole dell’italiano scritto. Leggere questi suggerimenti e metterli subito in pratica è il miglior esercizio di scrittura che si possa fare.

Con la nascita e la crescita delle professioni digitali e dell’uso dei mezzi di comunicazione web è diventato sempre più usuale scrivere tramite il computer. Internet pullula di articoli e guide su come apprendere i segreti della scrittura. Un autore che ha dedicato il suo lavoro alla diffusione delle regole di scrittura è Riccardo Esposito. Anche lui nel corso degli anni ha creato diversi contenuti che ci aiutano a fare chiarezza su questo tema. Tra le sue regole vincenti segnaliamo:

  • L’uso della forma attiva e affermativa
  • Un corretto registro e tono di voce
  • L’eliminazione di avverbi superflui

Il tipo di scrittura digitale si contraddistingue per una maggiore rapidità di lettura. Le frasi sono secche e dirette, il registro maggiormente informale rispetto a quello richiesto per un elaborato accademico o scolastico. Ma in linea di massima le regole sono le stesse.

Esercizi di scrittura e libri per imparare a scrivere meglio

tecniche per scrivere beneSe vuoi farti una cultura in materia hai l’imbarazzo della scelta. In quest’ultimo paragrafo ti forniamo cinque titoli che a nostro avviso possono aiutarti a fare la differenza. Non sono bibbie, non diventerai Dante Alighieri dopo averli letti, ma avrai bene a mente quali sono le tecniche giuste per ottenere una scrittura di cui andare fieri.

Il primo titolo è “I ferri del mestiere” di Fruttero & Lucentini. Si tratta di un testo ormai considerato un classico. Tra queste pagine sono racchiusi gli insegnamenti e le lezioni di due grandi della letteratura, che ci accompagnano tra i generi letterari insegnandoci la scrittura creativa e anche un nuovo modo di approcciarsi alla lettura, più consapevole e curioso. Chi aspira a fare della scrittura una professione non può lasciarselo sfuggire, per esempi chi sta per intraprendere un master in professione reporter.

Il secondo libro è “Esercizi di stile” di Raymond Quenau, un autore surrealista francese che ha accolto la sfida di riscrivere lo stesso episodio in novantanove modi diversi. Qui troviamo originali spunti per stimolare la creatività e superare il nostro solito modo di scrivere sperimentando qualcosa di nuovo.

“Prontuario di punteggiatura” è il terzo consiglio di lettura per imparare a scrivere bene. Perché ovviamente una buona scrittura non prescinde da una buona punteggiatura. Qui l’autrice, autorevole voce dell’Accademia della Crusca, indaga l’utilizzo di tutti i segni grafici più o meno utilizzati, insegnando come utilizzarli con destrezza.

Per tornare all’aspetto più creativo dai un’occhiata al “Ricettario di scrittura creativa” di Giulio Mozzi e Stefano Brugnolo, che abilmente illustrano come evitare la solita solfa e creare qualcosa di unico e inimitabile con l’uso di carta e penna, ma anche del più moderno foglio elettronico. Con questo manuale imparerai a scrivere qualsiasi tipologia di testo.

Infine non poteva mancare Italo Calvino, con le sue “Lezioni americane”. Tra le righe puoi trovare tutti gli spunti per affinare la scrittura con:

  • Leggerezza
  • Rapidità
  • Esattezza
  • Visibilità
  • Molteplicità
  • Coerenza

Questi sono i concetti di fondo delle sei lezioni di Calvino. Dopo averlo letto ti sentirai di aver appreso qualcosa di veramente utile, e non vedrai l’ora di precipitarti sul foglio e scrivere.

C’è un altro libro che non può mai mancare. Lo abbiamo già citato. Il caro vecchio dizionario rimane un fedele alleato per imparare a scrivere correttamente. Sfogliandolo puoi perderti tra i sinonimi e i contrari, imparare la corretta definizione di termini quasi scomparsi e apprezzare le infinite sfumature della lingua italiana. Benvenuto in un universo fatto di parole e infinite possibilità di espressione.

 

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