Facoltà di giurisprudenza a Crotone

La facoltà di giurisprudenza a Crotone prevede un piano di studi quinquennale, con conseguimento di 300 crediti formativi.
Le lauree in legge, infatti, non sono state oggetto di riforma tramite la formula dei corsi triennali e biennali. L’Università Niccolò Cusano si è attenuta alle indicazioni ministeriali e ha mantenuto il percorso a ciclo unico, con discussione finale della tesi che conferisce il titolo di dottore in giurisprudenza.
L’ateneo di Crotone ha deciso di istituire la facoltà di giurisprudenza per garantire agli studenti calabresi la possibilità di intraprendere un percorso caratterizzato da chance occupazionali in decisa crescita.
Secondo uno studio di Almalaurea, condotto nel 2018, il 76% dei laureati quinquennali in giurisprudenza con titolo conseguito nel 2013 ha trovato un’occupazione stabile. Nella sola provincia di Crotone, tra l’altro, sono attivi 1000 avvocati regolarmente iscritti all’ordine.
Si tratta di dati sicuramente incoraggianti per quanti decidono di intraprendere un percorso di studi universitari in giurisprudenza.

Facoltà di giurisprudenza a Crotone: accesso e formazione

Per potersi iscrivere alla facoltà di giurisprudenza a Crotone bisogna essere in possesso del diploma di scuola superiore, conseguito in Italia o in un paese straniero. In quest’ultimo caso, il titolo di studio deve essere riconosciuto come valido.
È richiesta, inoltre, una conoscenza della lingua inglese parlata e scritta, corrispondente al livello B1 Intermediate – Intermedio del QCER (Quadro Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue).
La facoltà non prevede il numero chiuso e tutti gli studenti possono iscriversi e iniziare a usufruire della modalità della formazione a distanza. Il corpo docente, costituito da professori selezionati tra le fila dei migliori docenti universitari, registra le lezioni e le mette a disposizione sulla piattaforma online.
Gli studenti così non dovranno recarsi presso la sede fisica dell’ateneo per seguire le lezioni e potranno organizzare il proprio piano di studi in libertà. La formula dell’e-learning è stata scelta per consentire a tutti, studenti lavoratori inclusi, di accedere ai corsi di laurea online.
Sulla piattaforma sono presenti anche i materiali di studi e i test con le esercitazioni utili alla preparazione degli esami. Questi ultimi vanno sostenuti in sede alla presenza del corpo docente.

Le possibilità lavorative

I laureati in giurisprudenza hanno tre possibilità di scelta in ambito lavorativo. Possono cioè decidere di svolgere la libera professione, iscrivendosi ai relativi albi professionali, di lavorare come dipendenti di enti privati oppure di partecipare a concorsi pubblici.

Gli sbocchi professionali della laurea magistrale sono i seguenti:

  • avvocato
  • giurista
  • consulente del lavoro
  • notaio
  • magistrato
  • dipendente presso gli uffici legali della pubblica amministrazione
  • impiegato dell’area legale in aziende private
  • dipendente presso enti sovranazionali
  • diplomatico

Le possibilità occupazionali sono davvero numerose. Un laureato in giurisprudenza, infatti, può accedere ai concorsi della Polizia di Stato per diventare commissario o a quelli delle Agenzie delle Entrate per ricoprire ruoli dirigenziali.
I laureati con la passione per l’insegnamento, inoltre, hanno la possibilità di accedere alla classe di concorso in Discipline giuridiche ed economiche e diventare professori di diritto.
Infine, la laurea consente l’accesso ai corsi e ai master di specializzazione post universitaria.

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