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Come presentare un progetto: i nostri consigli

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Per noi la formazione pratica è fondamentale. I nostri studenti imparano fin da subito come presentare un progetto per lanciarsi nel mondo del lavoro. È uno dei nostri punti di forza: offrire strumenti concreti per agire. Durante il corso degli studi o al termine nascono idee che devono trovare realizzazione. Come tradurre su carta un’idea imprenditoriale? Come convincere investitori, partner e soci a far parte di una proposta? In questa guida ti accompagniamo a conoscere le regole per scrivere un progetto convincente.

Il successo di un progetto imprenditoriale

Presentazione di un progetto imprenditorialeDescrivere la propria idea d’impresa al mondo esterno è il primo passo per dare solidità alle proprie intenzioni. In rete puoi trovare un modello per scrivere un progetto, ma non andrai molto lontano se ti mancano i contenuti con cui riempirlo.  Se i tuoi propositi sono validi siediti alla scrivania e inizia a mettere mano alla concretizzazione dei tuoi sogni. La progettazione è una fase delicata, dovrai esprimere con autorevolezza le caratteristiche della tua proposta agli interlocutori. Può darsi che dentro la tua testa sia tutto ben chiaro, ma per scrivere una presentazione efficace devi ragionare nell’ottica di chi riceverà il documento o ascolterà la tua esposizione. Prevedi eventuali criticità e obiezioni, trova risposte alle ipotetiche domande.

L’università Unicusano fornisce competenze in materia, riservando buona parte della sua formazione allo sviluppo delle abilità di promozione delle idee di business. Negli anni abbiamo visto molti studenti passare dalla teoria alla pratica e realizzarsi. Per questo abbiamo messo insieme la nostra esperienza per regalarti cinque preziosi consigli per scrivere la proposta di un progetto.

  1. Pianificare un progetto d’impresa

La pianificazione è alla base del successo di molte aziende e liberi professionisti. La fase di scrittura deve tenere in conto una lettura rapida e scorrevole. L’approvazione di un progetto può avvenire nell’arco di una manciata di secondi. La sintesi è un’arma efficace. Esponi il tema con chiarezza, in poche righe, e vai subito al dunque. Mentre scrivi l’introduzione poniti queste domande:

  • Chi sono i destinatari?
  • Chi legge conosce il settore o l’argomento?
  • Quali sono le loro esigenze?
  • Quali vantaggi offre l’approvazione?

Se rispondi a queste domande hai già una prima chiave per scrivere intercettando quello che si aspettano da te e dalla riuscita del progetto. Adotta un registro formale se il contesto lo richiede, utilizza un linguaggio vicino a quello degli interlocutori. Devi trasmettere fiducia e incuriosire. Probabilmente si troveranno in mano il documento che hai scritto mentre siedono alla loro scrivania, dalle prime righe devono trovare la voglia di proseguire. Tu hai qualcosa di molto importante da dire. Faglielo capire fin da subito.

  1. Approfondire il valore del progetto

Molti business si sono guadagnati la strada verso il successo perché hanno fornito prodotti o servizi che rispondevano a dei problemi reali. Hai individuato a quale problema risponde il tuo progetto? Nella presentazione del tuo progetto imprenditoriale o business plan spiega brevemente qual è l’esperienza che ti ha portato a maturare la tua idea. Le motivazioni sono le fondamenta su cui poggiano i progetti.

Sii autorevole, cita le ricerche e gli approfondimenti in materia. Mostra di aver studiato il settore e di avere competenze per la gestione di tutti i passaggi di realizzazione. Segnala, se esistono, esempi di business simili che hanno riscontrato esiti positivi. I case studies incentivano gli investitori o i futuri soci a prendere parte ad un’impresa. Se qualcuno ha provato la tua stessa strada prima di te senza riuscirci individua i punti deboli che hanno condotto al fallimento e spiega perché il tuo progetto non corre gli stessi rischi. Sii persuasivo, ma senza alimentare aspettative poco realistiche. La sincerità prima di tutto. Se la tua idea è valida non ha bisogno di essere venduta con false promesse.

  1. Fornire soluzioni

La soluzione che offri deve rispondere ad una logica attuativa. Per raggiungerla poniti degli obiettivi e breve, medio e lungo termine. A questi obiettivi corrisponde un calendario di attività, passaggi che vanno inseriti in tempistiche ben precise e fattibili. Gli obbiettivi si dividono in:

  • Obiettivo primario
  • Obiettivo secondario

Generalmente il primo coincide con il fine ultimo. Mentre quelli secondari sono quelli correlati, generati dal conseguimento dei traguardi. La valutazione di tutti questi aspetti può essere prevista, oppure emergere nel corso del tempo. Per individuare anticipatamente questi step può esserti d’aiuto lavorare in collaborazione con esperti progettisti. Professionisti qualificati tramite master in Economia o percorsi di studi che possiedono le skills giuste per redigere documenti di progettazione completi.

Insieme ad un progettista puoi compilare con attenzione anche la parte relativa ai deliverables. Con questo termine tecnico si indicano i risultati misurabili della proposta, di natura commerciale o di altro tipo. Ad ogni obiettivo corrisponde un determinato deliverables, che può essere di due tipi:

  • Fisico: prodotto o servizio
  • Documentale: il corpus di documenti che accompagna l’utilizzo o la fruizione del progetto

Per loro natura i deliverables devono essere misurabili e adeguati alle caratteristiche del progetto. Sono fondamentali per la schedulazione di un progetto, non dimenticarlo.

  1. Questione di stile

come scrivere presentazione efficaceNon stiamo parlando di moda e fashion, ma di un tono di voce. I veri professionisti sanno quale registro si adatta a chi lo leggerà. Ribadiamo che il linguaggio è importante, oltre alla correttezza grammatica e sintattica ci si aspetta un modo di parlare (o scrivere!) sulla linea della formalità, in cui non vengano utilizzati termini gergali né troppo aulici. A scuola ti è stato dato il tempo per imparare a scrivere bene, se l’hai sfruttato a dovere non avrai alcun tipo di problema.

La comprensione chiara incide sulla ricezione del messaggio, che altrimenti rischia di essere cestinato. Ai termini tecnici, eventuali abbreviazioni e parole mutuate da altre lingue deve seguire una spiegazione.

Un aspetto spesso trascurato è la portata emotiva di un progetto. Per presentare un progetto aziendale non bisogna essere freddi e distaccati. Anzi, l’emotività è una leva di marketing, che spesso incide notevolmente sull’approvazione o meno. Generare empatia nel lettore, con uno stile persuasivo e che sappia toccare leggermente le corde dell’emotività porta dritti verso la vittoria. Per farti comprendere meglio facciamo un esempio di presentazione di un progetto scientifico. Chi propone soluzioni sulla protezione degli animali in via d’estinzione può (o deve) sottolineare la tristezza che genera un mondo in cui ogni giorno scompaiono specie rare. Un accenno, senza forzature. Una cornice più “umana” per scrivere un progetto convincente.

  1. Il bilancio nel progetto d’impresa

Senza un rimando all’aspetto più economico di un’idea imprenditoriale non ci sono basi per far presa su soci e finanziatori. Il denaro gioca un ruolo di altissimo rilievo. Spese, investimenti, guadagni, fatturato, sono termini che devono trovare la giusta collocazione e destinazione all’interno di un modello di progetto.

Ogni voce andrà illustrata nel dettaglio. Dunque, calcolatrici alla mano e santa pazienza, riprendi il calendario degli obiettivi e ad ognuno di essi associa un piano di investimento e di ritorno. I due aspetti, quello temporale-logistico e quello economico sono interconnessi. Quante persone lavoreranno al tuo progetto? Per quanto tempo? Tieni in considerazione un budget, il più ampio possibile, la tua società potrebbe incorrere in rischi d’impresa che se previsti per tempo possono essere affrontati con tranquillità. Adegua la proposta a livello economico sulla base degli investitori, proponi qualcosa che rientri nel loro range di spesa e che gli assicuri di buoni guadagni e del ritorno dell’investimento.

Se hai compilato con cura questa parte avrai dimostrato di avere piena capacità di gestione, avrai fatto un’ottima figura, infondendo sicurezza e portando ipotesi di valore.

Ultimo, ma non per ordine di importanza, inseriamo la possibilità di una fase di feed-back. Per approfondire gli spunti che hai offerto è un’ottima idea quella di lasciare spazio aperto alle domande e alle perplessità, o forse anche ai complementi per la tua idea geniale.

Abbiamo tracciato delle linee guida, che sono da esempio per scrivere un progetto d’azienda, di uno start up, ma anche per altre finalità culturali ed artistiche. L’esposizione di un’intuizione diventa più concreta se trasmessa da un documento redatto secondo regole e schemi precisi, che facilitano ed invogliano alla lettura. Speriamo che anche questa lettura abbia fornito qualche riflessione in grado di rendere il tuo lavoro di progettazione più efficace.

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