informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come diventare ingegnere gestionale: studi e possibilità

Commenti disabilitati su Come diventare ingegnere gestionale: studi e possibilità Studiare a Crotone

Ci sono professioni che esistono da secoli, ma che ovviamente si sono dovute evolvere nel tempo cambiando ed adattandosi al mercato. In campo ingengeristico, visti i progressi della scienza e della tecnica, questo accade con una frequenza più alta rispetto ad altri settori. Si aggiungono costantemente nuove branche e non è facile conoscere nel dettaglio il percorso formativo e le mansioni di ognuna. In questo caso ci soffermeremo insieme a capire come diventare ingegnere gestionale e quali sono le possibilità lavorative. Che sia questa la tua futura professione?

Chi è l’ingegnere gestionale

La figura dell’ingegnere gestionale nasce negli Stati Uniti nei primi decenni del ‘900. In Italia però ha iniziato a prendere piede solamente negli ultimi anni. Conosciuto anche come program manager, potremmo dire che non svolge i classici compiti dell’ingegnere.

Anzi, le sue mansioni si distaccano abbastanza, facendolo somigliare più ad un manager o ad un economista. Ma dato che vuoi sapere come diventare ingegnere gestionale entreremo più nel dettaglio. Così, quando scoprirai e poi intraprenderai gli studi saprai già cosa ti aspetta.

Le sue competenze

L’ingegnere gestionale è una sorta di ibrido tra il mondo scientifico e quello economico. Infatti non deve avere solo una profonda conoscenza dell’approccio modellistico quantitativo. Ma deve essere anche in grado di gestire aziende o settori aziendali grazie alle sue competenze operative e strategiche.

Cosa fa

Grazie alle sue competenze, l’ingegnere gestionale – riducendo il tutto ai minimi termini – risolve i problemi dell’azienda e pianifica le sue azioni future. Non basandosi però sul proprio intuito o visione, quanto piuttosto su precisi calcoli matematici. Equazioni e statistiche, possono essere ottimi strumenti per risalire alle cause di una situazione, ma anche per valutarne gli effetti ed agire di conseguenza.

In questo modo l’ingegnere gestionale interviene per migliorare il business di un’azienda, pianificando strategie che ottimizzano il lavoro e l’approccio ai mercati. Garantendone, in maniera scientifica, un aumento dei profitti quando possibile.

I compiti dell’ingegnere gestionale

Dunque dato che hai la curiosità di sapere come diventare ingegnere gestionale è bene che prima memorizzi l’elenco che segue. Così, se sarai ancora convinto o convinta di intraprendere questa strada, non avrai sorprese passando dallo studio al lavoro.

  1. Analisi costi interni di un’azienda

    Il program manager analizza le dinamiche di lavoro e di produzione interne ed individua le fasi in cui ci sono eventuali perdite di risorse.
  2. Ottimizzazione dei processi

    Dopo aver assolto al punto precedente, ottimizza i processi lavorativi rendendoli il più produttivi possibile. Ad esempio fa in modo che si riducano gli sprechi, in termini di tempo ma anche di risorse.
  3. Monitoraggio e valutazione delle risorse umane

    L’ingegnere gestionale non segue il lavoro dell’azienda solamente sotto un punto di vista materiale, ma anche umano. Osserva e valuta l’operato dei dipendenti studiando, proponendo ed applicando dei metodi che possano farli lavorare al meglio, aumentando così la loro produttività.
  4. Controllo qualità

    Quanto elencato finora ha lo scopo ultimo di portare ad una produzione di beni o servizi di qualità. L’ingegnere quindi non solo dovrà impostare il lavoro, ma anche accertarsi che il risultato finale sia conforme a quanto auspicato.
  5. Pianificazione strategica

    La raccolta di tutti questi dati sull’operato può anche essere volta alla pianificazione di strategie per il futuro. Così facendo l’ingegnere gestionale può applicare piccoli ma sostanziali cambiamenti.
  6. Riprogettazione

    Un modo per far sì che tutto ciò avvenga è riprogettando il lavoro di determinate risorse, di interi settori o dell’azienda stessa. Compito arduo ma che l’ingegnere gestionale, grazie all’aiuto della precisione matematica, saprà affrontare con un basso margine di errore.
  7. Calcolo del rischio d’azienda

    L’approccio matematico torna utile anche in quest’ultimo (ma di certo non meno importante) punto. Infatti in questo modo può calcolare prospettive di successo o fallimento basate su dati concreti e quindi più attendibili.

Come diventare ingegnere gestionale

Eccoci arrivati al punto centrale della nostra guida per te: come diventare ingegnere gestionale. Il primo passo da fare per esercitare questa professione è ottenere una laurea in ingegneria gestionale, cosa che puoi fare comodamente dal tuo dispositivo connesso a internet. Infatti l’Università Niccolò Cusano di Crotone ti propone un Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale online, al quale è possibile accedere con qualsiasi diploma. Iscrivendoti potrai seguire le lezioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7 ottimizzando già da ora al massimo i tuoi tempi per lo studio.

Perché conviene iscriversi

Iscriversi e laurearsi in ingegneria gestionale è una scelta decisamente saggia se ti interessano le materie di studio in oggetto. Infatti questa professione offre numerose possibilità lavorative: sono sempre di più le aziende che inseriscono nell’organico un program manager per gestire le dinamiche di lavoro.

Va anche detto che si tratta di una carriera che offre anche la possibilità di avere un ottimo stipendio. Indubbiamente è necessario fare esperienza, ma nel giro di pochi anni è possibile avere un salario decisamente più alto della media.

Hai preso la tua decisione? Investi nel tuo futuro e compila il form per richiedere informazioni già da ora.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali